Pe il Vai il comitato di Valutazione di Impatto Ambientale, lo screening effettuato sul sito prescelto di Carapollo, dove dovrebbe nascere il biodigestore, non è completo. Una decisione che ha spinto il Comune ad emettere una determina con la quale si dispone di effettuare nuove analisi perchè, riferisce Antonella D’Angelo Gallo del Comitato Ambiente e Sicurezza di Teramo, “è emerso che l’inquinamento ha superato il tasso soglia consentito “. A questo si aggiunge l’inidoneità del sito anche per quanto riguarda le vie d’accesso. E’ di stamani la notizia che presto sarà inoltrato un esposto alla procura sulla stabilità del Ponte a catena. Una struttura ritenuta a rischio sotto la quale, specifica la D’Angelo Gallo, scorre anche una condotta del gas.

Nel ribadire con forza che l’Associazione non è contraria al biodigestore, la D’Angelo Gallo elenca tutta una serie di siti più idonei nei quali si può operare in fretta senza timore di perdere i finanziamenti.

Guarda gli interventi dell’avvocato Antonella D’Angelo Gallo sulla determina del Comune, sul sito e sul Ponte a Catena:

https://youtu.be/e9If16CsiMo

https://youtu.be/wjS2tZU_MGo


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *