Il 20 gennaio 2025, la Commissione Europea ha dato il via libera all’introduzione della polvere di larve intere di Tenebrio molitor (le cosiddette larve gialle della farina) sul mercato dell’Unione Europea. La decisione è giunta pochi giorni dopo il fallimento di un tentativo da parte di gruppi di destra al Parlamento Europeo di bloccare l’autorizzazione.
La modifica al regolamento di esecuzione UE (2017/2470) prevede che la polvere di larve gialle trattata con raggi UV venga inserita nella lista dei “novel food“, ovvero quei cibi che non sono stati consumati in modo rilevante prima del maggio 1997. L’autorizzazione è stata concessa esclusivamente alla società francese Nutri’Earth, che avrà il diritto esclusivo di immettere sul mercato questo nuovo alimento per i prossimi cinque anni. La decisione arriva dopo il parere favorevole dell’Autorità europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), che ha confermato la sicurezza della polvere di larve gialle trattata con raggi UV, da utilizzare in una varietà di prodotti alimentari, tra cui pane, panini, torte, formaggi e composti di frutta e verdura.
Il tentativo di bloccare l’autorizzazione è stato respinto il 15 gennaio dalla commissione Ambiente, sanità pubblica e sicurezza del Parlamento Europeo con 39 voti contrari, 32 favorevoli e 6 astenuti. La proposta, presentata dalla conservatrice francese Laurence Trochu, mirava a impedire l’ingresso di questo alimento nei mercati, ma è stata bocciata nonostante le critiche dell’eurodeputata Silvia Sardone, che ha accusato la sinistra di “favorire gli interessi delle multinazionali a discapito dei consumatori“.
La Commissione Europea ha accelerato il processo di inserimento degli insetti commestibili, come la farina di locuste migratorie e grilli, nel contesto alimentare. Sono inoltre numerosi i dossier in fase di valutazione da parte dell’EFSA, tra cui richieste per cibi derivanti da mosche soldato nere, nidi di fuchi di api e altre larve commestibili.












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