L’Abruzzo affronta un periodo complesso, con il settore dell’Automotive che mostra segnali di difficoltà. Le previsioni per il 2024, con una flessione complessiva del 36,8% nella produzione di auto e veicoli leggeri, hanno gettato ombre sul comparto, con una riduzione ancor più marcata per le autovetture (-45,7%) e lo stabilimento di Atessa che registra una diminuzione del 16,6%. Nonostante il quadro negativo, l’assessore regionale alle Attività Produttive, Tiziana Magnacca, ha voluto sottolineare la resilienza dell’Abruzzo, che continua a perseguire una crescita economica a lungo termine, pur in un contesto come la transizione ecologica imposta dal Green Deal europeo che ha segnato una brusca frenata al mercato.
“Con i cambiamenti in corso non era possibile attendersi numeri positivi nel comparto dell’Automotive“, ha dichiarato Magnacca. Nonostante ciò, l’assessore mantiene una visione ottimistica, sottolineando che l’Abruzzo ha ancora tutte le carte in regola per invertire la rotta, a condizione che vengano adottati i giusti correttivi, anche se il cambiamento non sarà immediato.
Un elemento positivo arriva dall’annuncio di Stellantis, che durante una conferenza al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha confermato investimenti significativi per l’anno in corso. Il CEO Jean Philippe Imparato ha parlato di 2 miliardi di euro destinati al rinnovamento dello stabilimento della Val di Sangro. Vi si produrranno i veicoli elettrici per la gamma larga Van e la nuova versione Large, prevista per il 2027. Un impegno che non solo garantisce il futuro dello stabilimento abruzzese, ma rappresenta anche una promessa di crescita per la regione, pur continuando a convivere con la cassa integrazione che accompagna questo difficile periodo.
L’Abruzzo, secondo Magnacca, può guardare al futuro con fiducia grazie alla sua capacità di diversificare e investire in settori emergenti come la logistica, la chimica, l’aerospazio, la moda, e nei servizi. Un’importante opportunità per l’economia abruzzese si concretizzerà il prossimo 15 gennaio, quando, a L’Aquila, verrà ufficialmente costituito il Distretto Aerospaziale. Questo nuovo polo industriale, che raccoglierà le forze imprenditoriali e scientifiche del settore, si prevede avrà ricadute positive su tutta la filiera produttiva regionale, creando nuovi posti di lavoro e stimolando l’innovazione tecnologica.














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