Grazie a una recente ordinanza della Cabina di Coordinamento e Pianificazione presieduta dal commissario alla ricostruzione Guido Castelli, i proprietari di beni mobili danneggiati o distrutti dai terremoti potranno finalmente richiedere un risarcimento. L’intesa raggiunta tra le Regioni coinvolte consentirà di risarcire i cittadini che hanno subito perdite significative a causa degli eventi sismici. Automobili, moto e altri beni mobili registrati potranno essere risarciti fino all’80% del loro valore di mercato, purché si dimostri che erano presenti nelle zone colpite dal sisma e che sono stati danneggiati o distrutti dai crolli.
Per ottenere il contributo, i cittadini dovranno presentare una domanda all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione entro il 30 giugno 2025, allegando tutta la documentazione necessaria, come perizie giurate e fatture. Le procedure saranno semplificate per garantire una risposta rapida alle richieste. Questa misura rappresenta un importante passo avanti nel percorso di ricostruzione e ripresa dei territori colpiti dal sisma.














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