Questa mattina è stata inaugurata nel sottopassaggio di Piazza Garibaldi a Teramo una mostra dedicata alle scenografie realizzate nel tempo dagli studenti del Liceo Artistico Guido Montauti, sotto la supervisione dei docenti Pace, Di Isidoro, Di Marco e D’Onofrio. Le opere, sei grandi tele montate su telai in legno, sono esposte sulla parete esterna della sala ipogea e hanno accompagnato per oltre trent’anni le cerimonie di premiazione del Premio Gianni Di Venanzo, evento rivolto ai direttori della fotografia cinematografica.

All’inaugurazione hanno partecipato rappresentanti del Liceo, tra cui la dirigente Maria Letizia Fatigati e il corpo docente guidato da Vincenzo D’Onofrio, insieme al presidente e al direttore artistico di Teramo Nostra, Piero Chiarini e Sandro Melarangelo.

Intanto, nella Pinacoteca Civica di Viale Bovio, si preparano i dettagli per l’inaugurazione domani alle 18.00 della mostra fotografica di Armando Di Antonio intitolata “30 anni di Luce. Premio Gianni Di Venanzo”. L’esposizione propone una selezione di immagini significative scattate dal fotografo teramano ai cineasti coinvolti nel corso degli anni nel premio. In occasione dell’evento sarà inoltre proiettato il documentario dedicato alla manifestazione.

Il fotografo Armando Di Antonio

Nel frattempo, è ancora visitabile ogni giorno dalle 18.00 alle 20.00 presso la Sala espositiva di Via Nicola Palma la mostra personale di Sandro Melarangelo dal titolo “I nudi degli anni ’60”, che ha aperto il programma di appuntamenti per la trentesima edizione del Premio Gianni Di Venanzo, che continua ad arricchire il panorama culturale teramano con iniziative dedicate alla fotografia e alle arti visive.