
Il Polo Museale Città di Teramo apre alla didattica con una serie di iniziative gestite in collaborazione con la Cooperativa Macchine Celibi, presentate stamani presso la sede dell’ARCA, in Largo San Matteo. Il programma, ha spiegato la responsabile del Polo, Maria Paola Lupo, verrà realizzato entro il biennio 2026/2027, ed è dedicato agli studenti di ogni ordine e grado e ai cittadini comuni, puntando su visite tematiche, itinerari archeologici e laboratori pratici. Tra le novità spiccano l’inaugurazione di una nuova aula didattica presso L’ARCA per attività di sperimentazione manuale e la valorizzazione di siti chiave come l’area archeologica della Madonna delle Grazie, la Domus del Leone e la Pinacoteca Civica, interessata da un progetto di riallestimento nell’ambito del bando Piccoli Musei. Il calendario propone percorsi specifici come “Colori e tessuti della tradizione”, dedicato alle tecniche di tintura tessile in epoca romana con l’uso di pigmenti naturali, e “Teramo, città dei mosaici”, un itinerario tra la Domus di Madonna delle Grazie, la Domus del Leone e la Domus di Largo Sant’Anna per esplorare l’edilizia e la vita quotidiana dell’antica Interamnia Praetuttiorum. Tra le chicche, l’ologramma di Gennaro della Monica, tornato virtualmente in “vita”, che intratterrà i visitatori rispondendo alle domande e interagendo con loro. (scorri per l’articolo).
L’offerta si aggiornerà costantemente in concomitanza con gli eventi culturali e le mostre temporanee, a partire dall’esposizione dedicata a Frida Kahlo alla Sala Ipogea. Il Sindaco Gianguido D’Alberto ha evidenziato come “investire sui giovani vuol dire investire sul futuro e farlo attraverso l’arte vuol dire fornire loro un importante strumento di comprensione del mondo“. Sulla stessa linea l’Assessore alla Cultura Stefania Di Padova, che ha ringraziato il personale del suo comparto e i ragazzi della cooperativa “senza dei quali non sarebbe stato possibile realizzare il programma“, e ha ribadito che “avvicinare i giovani all’arte e alla cultura è sempre stata una nostra priorità“, inserendo il progetto nella visione che vede Teramo tra le città candidate a capitale della cultura e del libro. Infine, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Miriam Tullii ricorda che il programma rappresenta “un ponte tra i nostri studenti e il patrimonio culturale della città“, pensato per stimolare curiosità e pensiero critico attraverso esperienze partecipative. . Ascolta Di Padova e Lupo sul programma:
Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale del Polo Museale, mentre per prenotazioni e informazioni è possibile contattare l’indirizzo email museiteramo@lemacchinecelibi.coop o i numeri telefonici dedicati.













