La Polizia ha interrotto una prolungata situazione di gravi maltrattamenti e vessazioni all’interno delle mura domestiche. Il Questore di Teramo, Pasquale Sorgonà, ha ammonito nei termini di legge un cittadino quarantenne dello Sri Lanka, accusato di condotte violente ai danni della moglie di 33 anni. Secondo la ricostruzione, l’uomo imponeva alla consorte un regime di controllo totale e isolamento sociale, ostacolandone la libertà personale e la stessa attività lavorativa a causa di una gelosia ossessiva. La situazione è progressivamente sfociata in ripetute aggressioni fisiche, insulti e minacce con coltelli da cucina, avvenuti anche in presenza dei figli minori della coppia; in una di queste occasioni, il figlio dodicenne è rimasto colpito nel tentativo di difendere la madre. L’ultimo episodio di violenza si è consumato a seguito del rifiuto di un approccio sessuale e della volontà di separazione espressa dalla donna. Con la notifica della misura di sicurezza, l’autore è stato formalmente diffidato dal proseguire i comportamenti persecutori, con l’obiettivo istituzionale di ‘interrompere tempestivamente dinamiche domestiche che possono degenerare ulteriormente’. (Per le altre notizie della giornata clicca in alto su Primo Piano)
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