Non solo le donne, ma anche i figli che assistono a episodi di violenza domestica sono vittime. È questo il messaggio centrale emerso dalla mattinata organizzata oggi al Parco della Scienza di Teramo, primo appuntamento del ciclo di incontri promossi dalla Commissione Pari Opportunità della Provincia, in collaborazione con le CPO comunali, per il mese di novembre dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza di genere.

All’incontro, dedicato al tema della “violenza assistita”, hanno partecipato numerose istituzioni: Prefettura, Questura, Regione Abruzzo e Comune di Teramo. Presenti, tra gli altri, il prefetto Fabrizio Stelo, la consigliera regionale Marilena Rossi e la consigliera provinciale Maria Cristina Cianella.

A colpire gli studenti delle scuole superiori presenti in sala sono state le testimonianze di Marija Vukcevic, ex capitana della Nazionale di calcio femminile del Montenegro, e di Silvia Di Marcantonio, artigiana che devolve parte del ricavato dei suoi gioielli al centro antiviolenza La Fenice.

La mattinata si è aperta con i video realizzati dagli studenti nell’ambito del progetto “Is this love” del Centro Servizi per il Volontariato, per poi lasciare spazio a momenti di riflessione e confronto.
“La violenza assistita è un aspetto ancora poco indagato, ma dai forti effetti sullo sviluppo dei minori – ha sottolineato Erika Angelini, presidente della CPO provinciale –. È fondamentale affrontare questi casi con strumenti adeguati, all’interno di contesti professionali riconosciuti.”
L’incontro si è concluso con l’intervento di Domenico Capanna della cooperativa Punto Luce, che con teatro, musica e linguaggi diretti ha saputo coinvolgere gli studenti.

Tra i relatori anche Francesca D’Atri (presidente Ordine Assistenti Sociali), Temisia Cardamone (Centro La Fenice), Gaia Compagnone (Centro Minerva), l’avvocata Amelide Francia e Roberto Cioppa della Questura di Teramo. Ha moderato la giornalista Tania Bonnici Castelli.
L’incontro di oggi apre un calendario di iniziative territoriali che proseguiranno per tutto novembre, fino alla Giornata internazionale contro la violenza di genere del 25 novembre.