La mancanza di acqua alla Villa Comunale ha spinto il Comune a diffidare l’ARAP e a ricorrere a un intervento emergenziale con l’invio di autobotti per garantire la portata necessaria al laghetto. La criticità, segnalata da giorni nonostante le sollecitazioni rivolte all’ente gestore, riguarda il mancato rispetto della convenzione che prevede una quota prioritaria di acqua destinata alla Villa. L’assessore alle manutenzioni Mimmo Sbraccia sottolinea nel comunicato che “da anni registriamo la stessa problematica, con l’ARAP che non sta rispettando la convenzione” e ricorda che “già tra luglio e ottobre 2025 eravamo stati costretti a intervenire per evitare che il livello del laghetto scendesse sotto la soglia di accettabilità”. Il Comune chiede all’ARAP di attuare le misure necessarie e di trasmettere i dati relativi alla portata, annunciando che, in caso di mancato riscontro, saranno valutate tutte le azioni a tutela dell’interesse pubblico, compresa l’eventuale risoluzione della convenzione. Sbraccia aggiunge che “l’anno scorso l’ARAP aveva assunto l’impegno di installare misuratori per il controllo costante della portata, ma questo non è avvenuto” e ribadisce che la salvaguardia dell’ecosistema della Villa Comunale resta una priorità dell’amministrazione. (Per le altre notizie della giornata clicca in alto su Primo Piano)
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