Teramo ha vissuto questa sera un momento di grande partecipazione con il passaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026, che ha attraversato la città tra le 15:30 e le 17:30. L’evento ha richiamanto cittadini, associazioni e rappresentanti del mondo sportivo e culturale locale, accorsi in tanti nonostante la pioggia. Il convoglio olimpico è partito da Viale Crispi, si è snodato tra i due corsi e ha concluso il suo tragitto tra Viale Crucioli e Via Cadorna. Per consentire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza, il traffico veicolare è stato interdetto lungo l’intero tracciato a partire dalle 14:00, mentre la sosta è stata vietata, con rimozione forzata, (2 VIDEO)
All’evento hanno preso parte numerosi gruppi sportivi e associazioni del territorio, tra cui il SAI, la Caritas, il Liceo Musicale Braga e il Patto per la Lettura, contribuendo a creare un clima di partecipazione diffusa e inclusiva. Tra gli ospiti intervenuti, anche atleti che hanno dato prestigio alla città di Teramo: Raffaella Del Vinaccio, Franco Chionchio, Catia Di Domenico, Normanno Di Gennaro e Simone De Maggi, accolti con calore dal pubblico. C’era anche Mattia Gatti di Ancarano, un ragazzo di 17 anni che convive con una rara malattia. Ha portato con orgoglio la fiamma olimpica insieme a Michele Maloni, suo istruttore di taekwondo. In serata, tempo permettendo, sono previsti eventi musicale e culturali ospitati in largo San Matteo. Il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto in una nota che riportiano in sintesi afferma che “il passaggio della Fiamma Olimpica a Teramo è stato un momento di grande orgoglio e riflessione: simbolo di pace, unità e solidarietà, richiama i valori dello sport e della Costituzione come strumenti di inclusione, dialogo e riscatto umano. In un tempo segnato da guerre e crisi umanitarie, la Fiamma diventa luce di speranza e invito all’impegno collettivo per la pace, ricordando che lo sport può unire i popoli e illuminare le coscienze contro l’indifferenza e la violenza“.













