Proseguono le operazioni di spegnimento alla Lazzaroni di Colledara. Sul posto in azione droni dotati di termocamera, utili per monitorare l’evoluzione dell’incendio e indirizzare le operazioni. Impiegati anche robot cingolati radiocomandati a distanza (foto in apertura). “Tali mezzi operativi, informano i vigili del fuoco, sono impiegati per proiettare getti di acqua ad alta pressione a ridosso della parete perimetrale ad alto rischio di collasso strutturale, consentendo di operare in sicurezza senza esporre direttamente gli operatori“. A ulteriore supporto รจ stato utilizzato un escavatore cingolato dotato di pinza idraulica e frantumatrice per l’abbattimento controllato di porzioni della parete perimetrale, per consentire la penetrazione con getti di acqua ad alta pressione. (Scorri per altri video e foto)

L’incendio visto dal drone
Droni utilizzati per indirizzare le operazioni
Le termocamere montate sui droni consentono di monitorare i punti nascosti e indirizzare gli interventi

Al momento sono circa 40 i vigili impegnati. L’incendio si รจ propagato a gran parte del magazzino in cui erano depositati considerevoli quantitativi di prodotti alimentari e di imballaggio. Anche l’Associazione di volontariato Gran Sasso d’Italia di Mosciano Sant’Angelo si trova sul posto per garantire il rifornimento d’acqua alle autopompe. L’intervento di vigili del fuoco proseguirร  durante la notte. (Scorri per altri video e foto)

Robot comandati a distanza, utili per preservare l’incolumitร  del personale
Vigili in tenuta operaiva