I fatti risalgono a marzo 2023. Il marito della donna, un ufficiale della Guardia di Finanza di stanza a Bacoli nel napoletano, rimase miracolosamente illeso nell’esplosione di un ordigno posizionato all’interno dell’auto. Secondo l’accusa dietro l’esplosione ci sarebbe stata la volontà della donna trentanovenne di uccidere il marito. Una deflagrazione potente mentre l’auto si accingeva a scendere lo scivolo di un garage. All’avvocatessa i carabinieri sono arrivati dopo l’arresto della persona al quale sarebbe stato affidato il compito di preparare l’ordigno, un foggiano di 51 anni. Con lui sono finiti in carcere altri due complici. Sono accusati a vario titolo di concorso in tentato omicidio aggravato e fabbricazione di ordigno.


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