Pochissimi minuti, ma sufficienti per allarmare i sannicolesi durante una violenta grandinata che si è abbattuta sulla frazione teramana. Una frustata anticipata da un sinistro e prolungato rumore di fondo percepito nell’aria, sotto un cumulo di nuvole scure, prim’ancora che la grandine s’affacciasse sui tetti. Chicchi di tutte le dimensioni, da più piccoli a qualcuno di tutto rispetto, oltre i 10/15 centimetri (*). Danneggiato il megastore SottoSopra, dove la grandine ha perforato la guaina impermeabile del tetto permettendo all’acqua di invadere i locali. Danni si registrano in Provincia, a Mosciano, Sant’Omero, Bellante, con parabrezza sfondati e carrozzerie gibollate. Danni a persiane e tapparelle, forate come da proiettili. Problemi anche nelle vicine Marche.

Cologna
Bellante
Selva Piana
Provincia di Teramo: Foto dal sito Terremoti e Meteo in tempo reale
Mosciano
Ussita, nelle Marche

(*) La grandine si forma all’interno dei cumulonembi, imponenti nubi temporalesche. Forti correnti d’aria ascendenti spingono le gocce d’acqua ad alta quota, dove la temperatura è inferiore allo zero. L’acqua congela attorno a piccoli detriti o cristalli, e viaggiando su e giù nella nube, accumula strati di ghiaccio successivi fino a precipitare per il troppo peso.