Forse la buona volontà ci sarà anche stata. Ma il risultato del lavoro è quel che è. Una rappezzatura fatta sì con i cubetti di porfido, ma dalla finitura molto grossolana che le fotografie in verità non riescono a cogliere in pieno. E non sembra un lavoro provvisorio, visto che probabilmente in quel caso avrebbero steso solo un (pietoso) velo di cemento. (Nella foto in evidenza com’era e com’è).

Cemento, appunto. E’ proprio quello che è accaduto pochi metri più giù, evidentemente un tratto figlio di un Dio minore. Il cemento ce lo hanno messo davvero. Erano finiti i cubetti di porfido? Vallo a capire. Due metri di strada due, a un tiro di biglia dal portone della nuova Reggia Comunale. Chissà il Vate, titolare della via, cosa avrebbe detto?


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