Il progetto di ristrutturazione del vecchio stadio comunale di Teramo punta a trasformare l’impianto in un moderno centro multifunzionale, capace di ospitare calcio e rugby ma anche altre discipline sportive come pallamano, volley e tennis. Con un finanziamento complessivo di circa 12 milioni di euro, l’intervento si inserisce in una più ampia strategia di rigenerazione che mira a riconnettere l’area dello stadio con il centro storico e a completare il sistema della Casa dello Sport.

Il cuore del progetto sarà la riqualificazione del campo da gioco, che verrà adeguato agli standard per più discipline, rendendo l’impianto flessibile e fruibile da diverse realtà sportive cittadine. Uno degli elementi riguarda la realizzazione di un parcheggio sotterraneo da 200 a 250 posti auto, ottenuto attraverso l’innalzamento del manto erboso: una soluzione che, dicono i progettisti, permetterà di migliorare in modo significativo l’accessibilità dell’area e di alleggerire la pressione del traffico in superficie. Il piano prevede inoltre la demolizione dei settori distinti e dell’ex curva ovest, con una profonda riorganizzazione degli spazi. Sotto la tribuna verranno recuperati circa 700 metri quadrati che saranno destinati ad associazioni sportive, attività sociali e spazi di aggregazione, trasformando lo stadio in un luogo vissuto quotidianamente e non solo in occasione degli eventi sportivi. Dal punto di vista economico, l’importo complessivo delle risorse disponibili è pari a circa 12 milioni di euro, con un costo dei lavori stimato tra i 9,5 e i 10 milioni. L’obiettivo è di arrivare al progetto esecutivo tra il 2025 e il 2026 e avviare successivamente i cantieri secondo un cronoprogramma definitivo.