Non sarebbe stata una morte in culla né un soffocamento accidentale a causare il decesso del bambino di 15 mesi morto lo scorso agosto a Vasto, in Abruzzo. Secondo quanto riferito dal quotidiano Il Centro e TGCOM24, gli accertamenti disposti dalla procura avrebbero stabilito che il piccolo è morto per un’intossicazione acuta da cocaina. Il bambino era stato accompagnato dalla madre in ospedale in condizioni già critiche. Nonostante i tentativi dei sanitari, il decesso è sopraggiunto poco dopo il ricovero. In un primo momento si era ipotizzato un malore improvviso o un episodio di soffocamento, ma gli esami successivi hanno chiarito le cause della morte. Le indagini, coordinate dalla magistratura, hanno portato all’iscrizione della madre nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo e di false informazioni al pubblico ministero. Secondo quanto emerso, la donna non avrebbe riferito agli inquirenti della presenza di sostanze stupefacenti in casa, che sarebbero state lasciate in un luogo facilmente accessibile al bambino. L’abitazione è stata posta sotto sequestro.
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