Una imponente valanga si è staccata ieri dal versante sud del Monte Corvo, nel territorio dell’Aquila, travolgendo e distruggendo completamente il rifugio delle Solagne. La struttura, situata a oltre 2.600 metri di quota nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso, è stata sepolta sotto una coltre di neve e detriti alta circa venti metri. Come riportato dal quotidiano Il Centro e confermato dal CAI, l’episodio non ha fortunatamente coinvolto escursionisti, alpinisti o pastori. La notizia è stata diffusa dalla guida ambientale Davide Peluzzi, il quale ha sottolineato l’entità del distacco che ha reso l’area una massa compatta di neve. Un secondo fenomeno valanghivo è stato registrato nelle stesse ore nei pressi del rifugio Fioretti, a una quota inferiore di circa 1.500 metri, dove la forza del fronte ha abbattuto una porzione di faggeta sradicando numerosi alberi. Il rifugio delle Solagne, che era già stato ricostruito in passato dopo un evento analogo, risulta attualmente del tutto irrecuperabile. (Foto CAI)