Nel quadro del nuovo decreto firmato dal ministro Anna Maria Bernini, le università abruzzesi vedranno nel 2025 un incremento delle risorse assegnate tramite il Fondo di finanziamento ordinario (Ffo), lo strumento principale con cui il Ministero dell’Università e della Ricerca sostiene il funzionamento degli atenei italiani.
Alla regione Abruzzo sono stati destinati complessivamente 245,5 milioni di euro, con un aumento dell’1,6% rispetto all’anno precedente.Tra gli atenei della regione, l’Università di Teramo si distingue per la crescita più marcata, con un incremento del 3,6% che porta il finanziamento a 30,7 milioni di euro. Un dato che supera l’aumento registrato dalle altre università abruzzesi e si avvicina alla media nazionale, fissata al 3%.
Il dato assume particolare rilievo in un contesto in cui la maggior parte dei fondi continua a essere concentrata su L’Aquila e Chieti-Pescara, che insieme raccolgono quasi l’80% delle risorse regionali. Tuttavia, l’incremento registrato da Teramo evidenzia una strategia ministeriale che guarda anche alle realtà accademiche più agili e in espansione, premiando gli sforzi compiuti per rafforzare l’offerta formativa e migliorare i servizi agli studenti.
Il decreto, pur segnando un aumento inferiore alla media nazionale, rappresenta un segnale di continuità per il sistema universitario abruzzese, che dal 2019 ha visto crescere i finanziamenti del 18%.













