La 15ª Ultramaratona del Gran Sasso è stata presentata nella sala Scarsella di Palazzo Silone. La gara, in programma il 26 luglio con partenza e arrivo a Santo Stefano di Sessanio, è inserita nel calendario nazionale IUTA e propone un percorso di 50,5 chilometri che attraversa Calascio, Castel del Monte e la Piana di Campo Imperatore, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. All’incontro sono intervenuti l’assessore regionale allo Sport Mario Quaglieri, il sindaco Fabio Santavicca, il commissario del Parco Patrizio Schiazza, il consigliere comunale dell’Aquila Livio Vittorini, il presidente dell’ASD MC Manoppello Sogeda Febbo Venturino e Franco Schiazza, direttore tecnico della manifestazione. “L’Ultramaratona del Gran Sasso ha conquistato un ruolo di primo piano nell’ultradistanza”, ha dichiarato Quaglieri, sottolineando che “sport e paesaggio possono diventare un’unica esperienza capace di valorizzare l’immagine dell’Abruzzo”. Il sindaco Santavicca ha evidenziato il valore dell’evento per il territorio, affermando che “ospitare centinaia di atleti significa promuovere il borgo e la sua accoglienza”. La gara, omologata UISP, è valida come Campionato Regionale Ultra Abruzzo 50 km, come prova del 24° Grand Prix IUTA 2026 e del 3° Circuito Regionale UISP Ultra Abruzzo, oltre a rappresentare la prima prova del Campionato Italiano IUTA 2026 di Combinata. Il percorso è interamente asfaltato e presenta un dislivello positivo di circa 900 metri. L’edizione 2026 ha registrato il tutto esaurito con 500 iscritti provenienti da tutta Italia, confermando la manifestazione come uno degli appuntamenti di riferimento dell’ultrarunning nazionale e come strumento di promozione del patrimonio naturalistico e culturale delle aree interne d’Abruzzo. (Per le altre notizie della giornata clicca in alto su Primo Piano)
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