La UGL Salute Abruzzo ha diffidato la ASL di Pescara chiedendo l’annullamento in autotutela della deliberazione con cui l’azienda ha indetto un nuovo avviso pubblico per un incarico triennale da dirigente amministrativo. Il segretario regionale Stefano Matteucci (foto) contesta la motivazione secondo cui non esisterebbero graduatorie utili, ricordando che una graduatoria approvata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise sarebbe ancora valida e già utilizzata dalla stessa ASL per un’assunzione a tempo indeterminato. “Se quella graduatoria è stata già impiegata per lo stesso profilo, perché ora si sceglie un nuovo bando?”, afferma, legando più considerazioni. La diffida richiama l’articolo 10 della legge regionale 24/2024, che impone alle aziende sanitarie di utilizzare le graduatorie vigenti prima di bandire nuove selezioni, e cita la sentenza del TAR Abruzzo n. 373/2025 che aveva annullato un concorso analogo della ASL 1 per la mancata valorizzazione della stessa graduatoria IZS. Il sindacato segnala inoltre requisiti ritenuti generici nel bando, sostenendo che il profilo di dirigente amministrativo è unico e disciplinato dal D.P.R. 483/1997. UGL Salute chiede l’annullamento della procedura e l’assunzione degli idonei della graduatoria IZS, avvertendo del rischio di un nuovo annullamento in sede amministrativa con costi aggiuntivi per l’ente. “È necessario evitare ulteriori contenziosi e applicare le norme regionali”, conclude Matteucci. (Per le altre notizie del giorno: clicca in alto su “Primo piano”)