A Martinsicuro, una donna di 45 anni, originaria del Burundi, è stata rinvenuta senza vita all’interno della sua abitazione. Il corpo della quarantacinquenne, è stato trovato sul letto dopo che una vicina di casa, allarmata da una precedente telefonata carica di angoscia, ha deciso di intervenire. L’allarme era scattato in seguito a una conversazione telefonica in cui la vittima avrebbe confidato il suo profondo stato di solitudine e la disperazione di “non voler più andare avanti“. Non vedendola per diverse ore, la vicina ha fatto la drammatica scoperta nell’appartamento. Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri, che hanno avviato i primi rilievi. L’abitazione non presentava alcun segno di effrazione e un primo esame esterno sul corpo non ha evidenziato tracce di violenza, escludendo, almeno inizialmente, l’intervento di terzi.
Le indagini dei militari dell’Arma hanno permesso di ricostruire un quadro di grande fragilità personale. La donna viveva sola, era nubile, senza un’occupazione e, secondo le informazioni raccolte, non aveva affetti stretti, soffrendo peraltro di accertate crisi depressive. Per fare piena luce sulle esatte cause del decesso e non lasciare spazio a dubbi, il pubblico ministero di turno, Stefano Giovagnoni, ha immediatamente disposto l’esame autoptico. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, in attesa dei risultati medico-legali, non si esclude una possibile intossicazione da farmaci o altre sostanze.













