Troppo curioso un dipendente di un call center che lavora per l’INPS dell’Aquila, individuato come presunto responsabile di accessi informatici illegali. L’allarme è scattato dal sistema interno dell’ente che si è accorto di intromissioni indebite, senza ragioni di servizio, nelle posizione del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e del Ministro degli Esteri Antonio Tajani. Sono stati i carabinieri, su disposizione della procura dell’Aquila, ad intervenire nell’abitazione del dipendente e a mettere fine alla sua presunta attività. Rimane ora la domanda che troverà risposta nel prosieguo delle indagini, se l’attività del dipendente, indagato per accesso abusivo a sistema informatico, fosse riconducibile alla sola curiosità, o se dietro ci sia dell’altro.
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