La vicenda dei tre bambini allontanati dai genitori e trasferiti in una casa famiglia di Vasto continua a far discutere e arriva fin dentro le stanze del Governo. I minori, che fino a poche settimane fa vivevano in una casa nel bosco a Palmoli insieme ai genitori, Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, sono ora ospitati in una struttura protetta. La madre può incontrarli solo in orari stabiliti.

Secondo quanto trapelato, durante un recente incontro la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro della Giustizia Carlo Nordio avrebbero affrontato il caso, esprimendo preoccupazione per le modalità con cui il Tribunale per i Minorenni ha gestito il procedimento che ha portato alla sospensione della potestà genitoriale. Fonti governative riferiscono che la premier si sarebbe detta “allarmata” e in attesa di ulteriori elementi per valutare, insieme al Guardasigilli, l’eventuale invio di ispettori del Ministero della Giustizia incaricati di analizzare l’intero iter giudiziario.

Intanto, da tutta Italia continuano reazioni e prese di posizione, tra commozione e polemiche. Anche il vicepremier Matteo Salvini è intervenuto sulla vicenda, mentre sui social e sui media si moltiplicano i commenti riguardo alla scelta dell’allontanamento. L’avvocato della famiglia, da quanto si è appreso, ha annunciato che presenterà ricorso. Durante una trasmissione televisiva su Rete8, ha mostrato un documento che nell’iter giudiziario potrebbe avere un peso determinante. Comproverebbe la frequenza scolastica dei bambini in una scuola parentale, scelta alternativa all’istruzione tradizionale, contemplata nell’ordinamento italiano (*). Il documento, se la sua validità dovesse essere confermata, aprirebbe nuovi scenari sull’esito della vicenda.

I prossimi giorni saranno decisivi per capire se il Ministero disporrà accertamenti interni e quale sarà l’esito del ricorso presentato dai genitori. Nel frattempo, i tre minori restano nella struttura protetta di Vasto, al centro di un caso destinato a far discutere ancora a lungo.

(*) CHE COS’E’ LA SCUOLA PARENTALE:

La scuola parentale, o istruzione parentale, è un sistema educativo in cui i genitori scelgono di istruire i propri figli in autonomia, invece di mandarli a una scuola tradizionale. Questa scelta è supportata dalla legge italiana e può essere gestita direttamente dai genitori, attraverso l’ausilio di educatori privati, oppure tramite la formazione di gruppi di famiglie per un progetto educativo collettivo. Gli studenti devono comunque sostenere degli esami annuali presso scuole di riferimento per verificare il conseguimento degli obiettivi di apprendimento.