Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, è intervenuto questa mattina a Pescara, presso il Museo delle Genti d’Abruzzo, in occasione della presentazione dello studio relativo all’impatto socio-economico del Gruppo Edison sul territorio regionale. Dall’analisi è emerso che nel corso del 2024 l’azienda ha generato e distribuito in Abruzzo un valore economico pari a circa 16,5 milioni di euro, cifra che comprende investimenti, costo del lavoro e forniture che interessano oltre 100 imprese locali. Nel corso del suo intervento, Marsilio ha definito l’Abruzzo un laboratorio di transizione ecologica per uno sviluppo sostenibile, sottolineando come il rapporto con la società non si limiti alla fornitura energetica ma si configuri come una partnership strategica per il supporto delle filiere produttive e la valorizzazione del territorio. Un passaggio significativo ha riguardato la gestione delle eredità industriali nelle aree critiche di Bussi sul Tirino, Piano d’Orta, Castiglione a Casauria e Popoli. Il Presidente ha confermato l’esistenza di un confronto positivo con i sindaci e il Ministero dell’Ambiente, precisando che Edison ha riconosciuto le responsabilità del passato, facendosi carico di bonifiche e risanamenti ambientali necessari. All’evento, che ha visto la partecipazione anche del consigliere regionale delegato all’Energia Nicola Campitelli, è stata rimarcata l’importanza delle collaborazioni con l’Università dell’Aquila e dei progetti di educazione ambientale, con l’obiettivo dichiarato di unire la tutela del paesaggio alla crescita tecnologica.