La lite in famiglia di venerdì scorso a Castel Castagna porta con sè un tragico strascico. Non ce l’ha fatta il nonno 87enne che nel tentativo di sedare gli animi tra zia 55enne e nipote 25enne, impegnati in una furiosa lite con l’uso di piatti e coltelli, è caduto rompendosi anche il femore. Sarà l’autopsia disposta dalla Procura a chiarire se l’episodio abbia contribuito in qualche modo a condurre l’anziano alla morte. Un quadro che si fa complicato per i due litiganti, più di quanto non lo sia già: la zia, presunta autrice della ferita da coltello al polmone del nipote, e il nipote che l’avrebbe per primo aggredita colpendola alla testa con un piatto. Verbi al condizionale rigorosamente d’obbligo per la complessità dell’evento. I due sono ancora ricoverati al Mazzini. Una storiaccia famigliare che pare esplosa nel corso di una cena e per motivi sui quali la Procura vorrà certamente approfondire per avere un quadro preciso della situazione. Le indagini sono affidate ai carabinieri. (Scorri per la notizia nell’articolo correlato)