Venerdì 9 ottobre, alle ore 11, presso il Centro Congressi del Salinello Camping Village, il Comune conferirà la cittadinanza onoraria al Prefetto Renato Cortese, figura simbolo del contrasto alla criminalità organizzata nel nostro Paese. L’iniziativa si inserisce nella tradizione della cittadina, da anni impegnata nella promozione dei valori di solidarietà e trasparenza anche nel ricordo di Don Tonino Bello.​ Il nome di Renato Cortese è legato a una delle pagine più significative della storia recente: l’11 aprile 2006, alla guida della sezione Catturandi della Questura di Palermo, guidò l’operazione che portò all’arresto del boss di Cosa Nostra Bernardo Provenzano, latitante da ben 43 anni. Nel corso della sua carriera, il funzionario ha firmato la cattura di altri esponenti di spicco del crimine organizzato, tra cui Pietro Aglieri, Gaspare Spatuzza e Giovanni Brusca.​Dopo aver diretto la Squadra Mobile di Roma e ricoperto gli incarichi di Questore e Prefetto, fino alla nomina a Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, Renato Cortese continua a portare la propria testimonianza tra le giovani generazioni e presiede il Premio nazionale Paolo Borsellino. L’amministrazione comunale ha sottolineato il valore simbolico dell’onorificenza, definendola “il più alto riconoscimento che il Comune può conferire a persone che si siano particolarmente distinte per meriti civili, morali e sociali, contribuendo in modo significativo al prestigio della comunità”.