Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Teramo, in linea con l’impegno costante dell’intera Arma a sostegno delle donne vittime di maltrattamenti, continua a rafforzare la propria azione nel delicato settore della violenza domestica. Diversi militari, tra cui personale femminile, hanno frequentato corsi specialistici presso l’Istituto Superiore Tecniche Investigative, organizzati dal Comando Generale e tenuti da esperti del RACIS, magistrati, docenti universitari e professionisti sanitari. Una formazione mirata che ha permesso di affinare le competenze di Carabinieri già portati all’ascolto e al dialogo, qualità fondamentali nell’accoglienza delle vittime.

Nel corso del 2025 l’Arma teramana ha gestito 318 casi riconducibili al “Codice Rosso”, da cui sono scaturite 314 denunce a piede libero. L’attività operativa ha portato a 33 arresti, considerando sia quelli in flagranza sia quelli eseguiti su ordine dell’autorità giudiziaria, oltre a 60 divieti di avvicinamento, 32 allontanamenti dalla casa familiare e 14 ammonimenti del Questore, a testimonianza di un impegno costante su più livelli.

Nella giornata di ieri questo lavoro ha registrato un nuovo significativo intervento: i Carabinieri delle Stazioni di Roseto degli Abruzzi, Nereto e Campli hanno dato esecuzione a tre divieti di avvicinamento nei confronti di altrettanti uomini responsabili di maltrattamenti verso mogli o compagne. I provvedimenti, emessi dal Gip del Tribunale di Teramo, prevedono anche l’applicazione del braccialetto elettronico, strumento ritenuto fondamentale per il monitoraggio immediato del rispetto delle misure cautelari.

Le decisioni dell’autorità giudiziaria sono giunte al termine di accurate indagini condotte dalle tre stazioni, avviate a seguito delle denunce presentate dalle vittime. Le nuove misure confermano la centralità del lavoro dei Carabinieri di Teramo nella tutela delle donne e nel contrasto a ogni forma di violenza domestica, un impegno che unisce professionalità, formazione specialistica e vicinanza concreta alle persone più vulnerabili.