Presso la Villa Comunale di Teramo si è svolta la commemorazione di Stefano Bandini, il pilota teramano insignito della Medaglia d’oro al Valore Civile, a ventuno anni dal tragico incidente aereo in Toscana. L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale Teramo Nostra guidata dal presidente Piero Chiarini e dal direttore artistico Sandro Melarangelo, ha visto la partecipazione del sindaco Gianguido D’Alberto, del padre del pilota, Livio Bandini, e del fratello Andrea Bandini. Durante la cerimonia è stato rievocato l’episodio del 18 marzo 2005, quando Stefano Bandini e il collega Claudio Rosseti persero la vita nello spegnimento di un incendio, riuscendo a dirigere il proprio Canadair lontano dal centro abitato. Per i presenti, la figura del pilota rappresenta un valore da consegnare alle nuove generazioni e una guida basata sul coraggio, senso del dovere e amore per la comunità. Nonostante le avverse condizioni meteo, l’evento ha ribadito l’importanza di mantenere viva la memoria di un sacrificio che, come sottolineato dalle autorità, resta un punto di riferimento istituzionale e civile per l’intera cittadinanza teramana.
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