Cambiare tutto perchè nulla cambi. C’è sempre un’occasione per riciclare Tomasi di Lampedusa. E’ in sostanza la sintesi dell’assemblea pubblica che si è tenuta stamani in piazza Martiri della Libertà. C’erano i rappresentanti del Consiglio Regionale Paolo Gatti e Sandro Mariani, alcuni assessori e consiglieri comunali e un nutrito numero di imprenditori del commercio e residenti. Un’assenza eccellente è stata tuttavia registrata. Mancava il sindaco Gianguido D’Alberto, “impegnato a Roma“. Il confronto ha riportato l’attenzione sulle difficoltà del centro storico e sulla necessità di definire un percorso condiviso per rilanciarne funzioni e attrattività.
ASCOLTA OSVALDO DI TEODORO E FABRIZIO TRUBBIANI:
L’assessore comunale Antonio Filipponi ha richiamato il lavoro avviato sul Pums e i numerosi incontri con il settore commerciale, sottolineando la necessità di accelerare sulle questioni legate ai parcheggi, considerate un nodo critico per la fruibilità del centro. ASCOLTA L’ASSESSORE ANTONIO FILIPPONI:
Una posizione quella di Filipponi, tuttavia, non condivisa dai commercianti i quali hanno sottolineato una reale mancanza di programmazione, condita da un serie di “faremo, vedremo“, senza raggiungere risultati. “Anche i continui incontri sbandierati da questa amministrazione, fatti in nome della partecipazione – ci dice uno dei presenti – si sono rivelati solo una occasione per prendere tempo” (Clicca sul link Di Teodoro – Trubbiani). Di particolare interesse l’intervento di una residente, la quale ha sottoposto il problema della sicurezza e della mancanza di controlli in Centro, e soprattutto per il Corso: “Faccio fatica a far uscire da soli i miei figli con monopattini e bici elettriche che corrono all’impazzata pur sapendo che la circolazione in quei luoghi è vietata“. Nel confronto si è inserito anche il consigliere regionale Paolo Gatti, che ha evidenziato come il tema del centro storico debba diventare una priorità per la futura amministrazione, richiamando la complessità delle problematiche che interessano il commercio cittadino. “E’ difficile che dopo ben otto anni questa amministrazione sia in grado di fare qualcosa“. ASCOLTA PAOLO GATTI:
Nel dibattito è emersa la posizione del consigliere regionale Sandro Mariani il quale ha ammesso le difficoltà che la città sta vivendo chiedendo anche maggior coraggio nelle scelte dell’amministrazione. Mariani ha auspicato inoltre il coinvolgimento dell’Università nella revisione complessiva dell’area, con l’obiettivo di individuare soluzioni capaci di coniugare sviluppo economico, vivibilità e recupero dell’identità urbana. Sul tema è intervento anche il consigliere di Futuro In Franco Fracassa, per il quale “la fine del centro storico giova a chi sta investendo nella zona ex-Villeroy e con il PUMS Teramo Centro sarà sempre più penalizzata“. ASCOLTA FRANCO FRACASSA:
Infine, uno spunto polemico sollevato da Luca Corona di Fratelli d’Italia per non essere stato informato dell’incontro, nonostante l’invito fosse stato rivolto all’intero consiglio comunale tramite lettera protocollata. ASCOLTA LUCA CORONA:
Insomma, a detta dei commercianti e dei residenti intervenuti, “un’altra mattinata interlocutoria fatta di annunci, ma andremo avanti da subito con iniziative a tutti i livelli di partecipazione fino a quando non avremo risposte“.











