La Prefettura di Teramo ha disposto la sospensione temporanea della licenza nei confronti di un’azienda attiva nella produzione e commercializzazione di articoli esplodenti. Il provvedimento, firmato il 18 marzo 2026, avrà una durata di dieci giorni. La decisione arriva a seguito di un controllo effettuato dalla Questura di Teramo con il supporto del Nucleo Artificieri di Pescara. L’attività ispettiva, condotta tramite una perquisizione prevista dall’art. 41 del T.U.L.P.S., ha permesso di individuare materiale pirotecnico conservato in un locale non autorizzato. Durante l’ispezione è emerso inoltre che parte dei prodotti risultava scaduta o priva dell’etichettatura obbligatoria prevista dalla normativa vigente in materia di sicurezza e tracciabilità. L’intervento rientra nelle ordinarie attività di vigilanza finalizzate a garantire il rispetto delle disposizioni sulla detenzione e vendita di materiali esplodenti, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza pubblica e prevenire situazioni di rischio. (Foto di repertorio non inerente il provvedimento)
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