I Carabinieri della Stazione di Teramo hanno denunciato un uomo residente in provincia, ritenuto presunto responsabile del reato di truffa aggravata. L’uomo si sarebbe recato in un negozio di calzature della città, simulando un pagamento elettronico per l’acquisto di scarpe per un valore di 955 euro, pagamento mai andato a buon fine. Considerata la recidiva, il soggetto sarà proposto per una misura di prevenzione con allontanamento dal comune di Teramo.

Sempre a Teramo i Carabinieri hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità Giudiziaria di Ascoli Piceno nei confronti di un uomo residente nel Piceno. Dovrà scontare una pena di un anno e otto mesi di reclusione per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito è stato condotto presso la Casa Circondariale di Teramo. Da venerdì scorso, inoltre, i Carabinieri del Comando Provinciale, con il supporto delle Compagnie di Alba Adriatica, Giulianova e Teramo, hanno intensificato i servizi di controllo del territorio, rafforzando la presenza esterna e le ordinarie attività di vigilanza svolte dai nuclei radiomobili e dalle pattuglie delle stazioni. Il dispositivo ha interessato l’intero territorio provinciale, con controlli sulle principali arterie stradali, nelle zone residenziali, nei parchi, nei giardini pubblici e presso gli esercizi commerciali. Complessivamente sono state controllate 250 persone e 77 veicoli, ispezionati 13 esercizi pubblici e verificata l’osservanza delle misure restrittive non carcerarie nei confronti di 12 soggetti. Nel corso dei controlli alla circolazione stradale, quattro conducenti sono risultati positivi all’alcoltest con valori superiori ai limiti consentiti dalla legge; per tutti è scattato il ritiro della patente di guida.