
Un patto per favorire l’occupazione femminile e promuovere nuove forme di organizzazione del lavoro è stato sottoscritto questa mattina nella sala convegni della Asl di Teramo, nell’ambito del progetto “Donne al centro”, promosso dalla Commissione pari opportunità della Provincia. L’iniziativa coinvolge Provincia, Asl, ordini professionali, agenzie per il lavoro e Sviluppo Lavoro Italia, con il sostegno dell’assessore regionale al Lavoro Tiziana Magnacca, rappresentata dalla consigliera regionale Marilena Rossi. (Scorri per proseguire)


I lavori sono stati aperti dal presidente della Provincia Camillo D’Angelo, mentre il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia ha sottolineato il legame tra pari opportunità, qualità del lavoro e qualità delle cure. Tra gli strumenti presentati figurano il Bilancio di genere e sociale, che la Provincia adotterà volontariamente, e nuovi modelli di orario flessibile per favorire la conciliazione tra lavoro e vita privata. “La conciliazione non è un problema femminile, ma una questione di qualità dell’organizzazione del lavoro”, ha spiegato la presidente della Cpo Erika Angelini. Sul Bilancio di genere e sociale è intervenuta Alessandra D’Antonio, responsabile del servizio all’interno del settore Bilancio e Finanze diretto da Marina Marcheggiani. Il tema della certificazione della parità di genere è stato affrontato dalle relatrici di Sviluppo Lavoro Italia Emanuela Mastropietro e Sandra Zaramella, insieme alla consulente del lavoro Lucia Scarpone. Nadia Ragonici, componente della Cpo e psicologa del lavoro, ha evidenziato l’importanza di modificare i tradizionali modelli organizzativi, considerando anche diritti, retribuzioni, welfare e conciliazione vita-lavoro. Ascolta Erika Angelini er Sonia Delle Monache:











