Era troppo bello per essere vero. Non è trascorso nemmeno un mese dall’inaugurazione in pompa magna dell’ipogeo riveduto e corretto, almeno nella parte che guarda alla piazza, che già vengono fuori magagne ed errori di realizzazione. Forse per la fretta, forse per la mancanza di controlli durante i lavori, circostanza quest’ultima molto probabile, ecco che al progetto si dovrà rimettere di nuovo mano. Prima le infiltrazioni d’acqua nel sottopasso, ascritte dagli addetti ai lavori a problematiche non riconducibili alle fontane (sarà!?), ora ecco che le cornici delle tettoie deputate alla protezione delle scale che portano di sotto si stanno sfogliando come veline incollate a saliva. Mancherebbe o sarebbe insufficiente, pare, un elemento essenziale per la tenuta del manufatto, uno specifico grappante. Se pensiamo a quanto è costata, duemilioniemezzodieuro, c’è davvero di che infuriarsi.


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