Con la ripresa delle lezioni dopo la pausa natalizia si è completato il trasferimento delle ultime classi del Convitto Delfico nel Polo scolastico della Cona. Questa mattina è stato inaugurato l’ultimo modulo scolastico, consentendo alla Prefettura di Teramo di rientrare in possesso dell’ex Consorzio Agrario, utilizzato come sede temporanea degli Uffici territoriali del Governo durante i lavori di adeguamento sismico della sede storica di corso Garibaldi.


La nuova struttura, realizzata in due mesi da Algeco Italia, ospita 13 aule ed è parte del campus modulare sorto alla Cona. All’inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, il vescovo Lorenzo Leuzzi, il sindaco Gianguido D’Alberto, il presidente della Provincia Camillo D’Angelo, le dirigenti scolastiche Daniela Baldassare e Maria Letizia Fatigati, oltre ai rappresentanti dell’Ufficio scolastico provinciale e alle autorità civili e istituzionali. Nel corso della mattinata, due classi quinte del Liceo Scientifico hanno manifestato il proprio dissenso per la collocazione nel nuovo modulo, chiedendo il trasferimento nella sede del “Forti”, dove sono ospitate le altre quinte. Il presidente D’Angelo ha annunciato la disponibilità a promuovere un tavolo di confronto con studenti e dirigenti scolastiche, precisando che l’assegnazione delle classi non rientra nelle competenze provinciali.

Nei prossimi mesi proseguiranno i lavori di sistemazione delle aree esterne e il miglioramento dei collegamenti e della viabilità, anche in considerazione dell’aumento della popolazione scolastica del polo, che oggi conta circa 2.300 persone. Gli studenti del Convitto e del Liceo Delfico resteranno alla Cona per almeno tre o quattro anni, in attesa dell’avvio e del completamento degli interventi di adeguamento sismico degli edifici storici.













