A partire dal 30 luglio, presso la struttura comunale Ca.Fé a San Nicolò, sarà attivo un nuovo “Punto digitale facile”. Questo servizio, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del PNRR, mira a colmare il divario digitale e a rendere i cittadini più autonomi nell’utilizzo delle tecnologie.
Il punto digitale offrirà un supporto personalizzato ai cittadini, guidandoli nell’utilizzo di strumenti come lo SPID, la CIE, la posta elettronica e il sistema PagoPA. Inoltre, saranno organizzati corsi di formazione, sia individuali che di gruppo, per acquisire le competenze digitali necessarie per una piena partecipazione alla vita sociale e lavorativa.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Teramo e dalla Regione Abruzzo, prevede l’attivazione di numerosi punti simili in tutta la regione. L’obiettivo è quello di garantire a tutti i cittadini, indipendentemente dal livello di preparazione, l’accesso ai servizi digitali e la possibilità di sfruttarne appieno le potenzialità.
Il sindaco Gianguido D’Alberto ha sottolineato l’importanza di ridurre il divario digitale, affermando che l’accesso alle tecnologie è un diritto fondamentale che contribuisce a creare una società più equa e inclusiva. Il punto digitale di San Nicolò rappresenta un primo passo importante in questa direzione e si prevede l’apertura di altri centri simili in città.
In sintesi, il “Punto digitale facile” di Teramo è un servizio gratuito rivolto a tutti i cittadini che vogliono migliorare le proprie competenze digitali e accedere ai servizi online. Grazie a questo progetto, l’amministrazione comunale dimostra il proprio impegno nel favorire l’inclusione digitale e nel rendere la città sempre più smart.











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