I Carabinieri di Isola Del Gran Sasso hanno denunciato due uomini residenti fuori provincia, presunti responsabili di estorsione aggravata ai danni di un uomo del posto. Gli indagati, dopo aver contattato la vittima su Instagram simulando una donna attraente e aver ricevuto sue foto intime, lo avrebbero minacciato di pubblicarle, estorcendogli la somma di 6.000 euro tramite pagamenti online.
Il caso evidenzia l’attualità e l’urgenza della strategia di prevenzione promossa dal Comando Provinciale Carabinieri di Teramo, che mira a contrastare sia le truffe agli anziani che i reati perpetrati sul Web.
L’Arma di Teramo sta portando avanti diverse iniziative strutturali per sensibilizzare la popolazione e creare una “rete sociale” di protezione:
- Incontri sul Territorio: Vengono organizzate riunioni informative in Chiese e centri ricreativi per anziani, nonché nelle fasi iniziali delle riunioni condominiali.
- Vigilanza in Uffici Postali: I Comandanti di stazione sono presenti negli uffici postali nei giorni di pagamento delle pensioni e si tengono riunioni con i direttori per individuare e monitorare persone sospette che accompagnano gli anziani a prelevare ingenti somme.
- Patto Generazionale: Vengono promossi incontri nelle scuole per sensibilizzare i ragazzi sul fenomeno, incoraggiandoli a proteggere i propri nonni.
- Campagne Pubblicitarie Digitali: In accordo con la ASL di Teramo e la ditta “Trade Service”, uno spot informativo di 1 minuto viene trasmesso 150 volte al giorno su un circuito di 33 monitor informativi nelle aree di maggiore transito degli Ospedali di Teramo e provincia. Lo stesso spot viene diffuso tramite totem digitali in vari Comuni.
- Volantinaggio e Affissioni: Negozi ed esercizi pubblici della provincia affiggono locandine del Comando Generale dell’Arma con consigli contro le truffe e i pericoli del Web.
Questa strategia preventiva sta dimostrando la sua efficacia, non solo riducendo l’incidenza del fenomeno in provincia ma, aspetto cruciale, incoraggiando le vittime a denunciare, grazie anche al ruolo attivo degli organi di stampa locale che ne amplificano la risonanza.
Si ribadisce con forza che nessuna Forza di Polizia, ente o assicurazione chiede mai il versamento di denaro (per liberare un congiunto, pagare debiti, ecc.). In caso di dubbio:
- Contattare immediatamente il 112 o rivolgersi a congiunti, conoscenti o vicini di casa.
- Non cedere mai alle richieste economiche.
- Se si ricevono telefonate da presunte forze dell’ordine che convocano in caserma, chiamare sempre il 112 per verifica.
- Sul Web, prestare particolare attenzione alle conversazioni, evitando di trasmettere foto o dati sensibili, poiché dietro lo schermo si nascondono spesso abili manipolatori. Qualsiasi richiesta sospetta sul Web va segnalata al 112, senza aderirvi.













