
La Sala Ipogea di Teramo ha ospitato l’evento conclusivo di Teramo CreAttiva, un programma incentrato sulla formazione digitale e culturale che ha visto la partecipazione di oltre cinquanta giovani residenti nel territorio locale. L’iniziativa, promossa nell’ambito delle politiche giovanili attraverso il finanziamento regionale Abruzzo Giovani 2023 gestito dall’Ambito Distrettuale Sociale numero venti, è stata strutturata e implementata da Plug APS insieme alla Cooperativa Sociale Formatalenti, con il supporto operativo e la collaborazione del Comune di Teramo. Il percorso didattico si è articolato in due differenti sezioni denominate Senior, rivolta a una platea di ragazzi tra i diciotto e i trentacinque anni che includeva anche diversi volontari del Servizio Civile Universale, e Junior, che ha coinvolto direttamente gli studenti delle classi quarte del Liceo Scientifico Albert Einstein guidati dalla docente Annalisa Masignà. Durante le settimane di attività, i partecipanti hanno preso parte a moduli specialistici dedicati alla progettazione, alla comunicazione e alla produzione multimediale avanzata. Nel corso della mattinata sono state illustrate le finalità generali del progetto e l’impatto dei finanziamenti sulle politiche giovanili, evidenziando inoltre i programmi di orientamento rivolti alle opportunità di livello europeo e nazionale. I rappresentanti degli enti attuatori e dell’amministrazione comunale hanno analizzato i risultati della sinergia tra il comparto pubblico e il terzo settore, evidenziando come la cooperazione istituzionale consenta di promuovere il patrimonio locale stimolando l’acquisizione di abilità pratiche e spendibili nel contesto occupazionale. I laboratori hanno coperto ambiti tecnologici che spaziano dalla fotografia al videomaking, fino all’utilizzo di strumenti di realtà virtuale, mixed reality e metodologie di fotogrammetria. Gli studenti del Liceo Einstein si sono concentrati sull’applicazione di queste discipline alla valorizzazione di alcuni dei principali siti di interesse culturale e storico della città, realizzando modelli tridimensionali, brevi filmati e contenuti multimediali incentrati sulla Pinacoteca Civica, sulla Biblioteca Delfico, sul Conservatorio Gaetano Braga e sulle aree monumentali del centro storico come Piazza Martiri. Gli organizzatori hanno rimarcato il passaggio dei partecipanti da fruitori passivi di piattaforme digitali a produttori attivi di contenuti di qualità, sottolineando l’attitudine al lavoro di squadra e il rigore tecnico dimostrato nella rielaborazione dei materiali. La manifestazione si è conclusa con la proiezione delle opere visive prodotte durante i laboratori e con la consegna ufficiale degli attestati di frequenza a tutti gli allievi. I lavori realizzati verranno conservati in rete e messi a disposizione della collettività come strumenti permanenti di promozione territoriale e di documentazione delle buone pratiche educative.














