Teramo ha commemorato oggi la 17^ Giornata del Ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali di pace. Una ricorrenza che cade con l’anniversario della tragica strage di Nassiriya del 12 novembre 2003. Un giorno drammatico che vide la perdita di diciannove connazionali e che resta profondamente impresso nella memoria nazionale.

La manifestazione si è svolta presso i “Giardini Marcozzi”, un luogo simbolo dove è eretto il “Monumento dei Caduti di Nassiriya”, opera del maestro Fausto Cheng. La partecipazione è stata ampia, una testimonianza del rispetto e del legame della comunità con le Forze Armate e, in particolare, con l’Arma dei Carabinieri.

Oltre all’Associazione Nazionale Carabinieri di Teramo e a quelle provinciali, c’erano numerose associazioni Combattentistiche e d’Arma, i vertici delle Forze di Polizia locali, i familiari dei Caduti e numerosi cittadini. Tutti uniti nel ricordo di chi ha sacrificato la propria vita nell’adempimento del dovere in contesti internazionali di pace.

Il momento culminante della cerimonia è stato la deposizione di una corona d’alloro ai piedi del Monumento. A rendere gli onori ai Caduti sono stati il Prefetto di Teramo, Dottor Fabrizio Stelo, la Vice Sindaco di Teramo, Dottoressa Stefania Di Padova, e il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Teramo, Colonnello Massimo Corradetti. Prima della deposizione, è stata data lettura della lettera inviata dal Presidente della Repubblica e, in un momento di toccante silenzio, sono stati scanditi i nomi dei Caduti.

La commemorazione si è conclusa con la benedizione impartita da Don Cristian Cavicchioli, in rappresentanza del Vescovo, in memoria non solo delle “Vittime di Nassiriya”, ma di tutti i “Caduti Militari e Civili nelle Missioni Internazionali di Pace, “il cui sacrificio resta un faro di dedizione e coraggio per l’intera Nazione“.