di Maria Patrizzi
Un avvio di settimana all’insegna del tempo stabile lascia il posto a un deciso cambio di scenario nel fine settimana: la provincia di Teramo si appresta a vivere giorni dal sapore nettamente autunnale, caratterizzati da una prima fase tranquilla e da un successivo peggioramento accompagnato da un generale calo delle temperature. Le ultime indicazioni meteorologiche mostrano condizioni nel complesso favorevoli su tutto il territorio fino alla giornata di giovedì 29 ottobre. La costa teramana, da Martinsicuro a Pineto passando per Giulianova, Alba Adriatica, Tortoreto e Roseto degli Abruzzi, vedrà prevalere il sole alternato a velature e nuvole di passaggio, senza rischio di precipitazioni significative. I valori termici diurni si manterranno su livelli gradevoli intorno ai venti gradi, a fronte di venti prevalentemente deboli e a regime di brezza. Una situazione analoga interesserà il capoluogo e le aree collinari e pedemontane. A Teramo città, così come nei comuni della Val Vibrata e nei centri vicini al Gran Sasso come Montorio al Vomano, Campli e Isola del Gran Sasso, le giornate di mercoledì e giovedì regaleranno ampie pause soleggiate. Tuttavia, il clima mostrerà la sua natura autunnale soprattutto durante le ore notturne e al primo mattino, quando le temperature risulteranno piuttosto rigide rispetto ai quindici o diciassette gradi attesi nelle ore centrali del giorno. La svolta si delineerà a partire da venerdì 30 ottobre. L’ingresso di correnti più fresche e l’aumento della nuvolosità apriranno la strada a una maggiore instabilità, con le prime deboli piogge possibili tra la serata e la notte lungo il litorale e nei settori interni. La giornata di sabato 31 ottobre si preannuncia quindi più grigia e fresca su tutta la provincia, con il rischio di pioviggini o precipitazioni intermittenti e massime in Sensibile calo, che a Teramo stenteranno a superare i quattordici gradi. Particolare attenzione andrà prestata nei tratti stradali collinari e montani, dove la nuvolosità compatta potrebbe ridurre la visibilità. Trattandosi di un’evoluzione prevista a diversi giorni di distanza, l’esatta intensità e distribuzione dei fenomeni andrà confermata con i prossimi aggiornamenti meteorologici.












