Oggi pomeriggio, presso il Palazzo del Governo, si è svolta la Riunione di Coordinamento delle Forze di Polizia, presieduta dal Prefetto Fabrizio Stelo. All’incontro hanno partecipato anche il Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto e la vice Stefania Di Padova, insieme ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle Amministrazioni locali, per fare il punto sull’ordine e la sicurezza pubblica nel capoluogo e nei Comuni costieri della Provincia.

Nonostante i recenti episodi di cronaca, che hanno suscitato preoccupazione tra i cittadini, per il Prefetto la Provincia di Teramo resta una realtà sicura. Tuttavia, è emersa la necessità di una risposta concreta da parte delle Istituzioni per rafforzare la percezione di sicurezza. Un punto centrale della riunione è stato l’implementazione del sistema di videosorveglianza nel Comune di Teramo, già oggetto di discussione nel Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica del 17 luglio scorso. Il progetto sarà esteso ad altri 15 Comuni della Provincia, con l’obiettivo di intensificare i controlli e contrastare l’illegalità in modo capillare.

È stata inoltre autorizzata la richiesta di installazione di nuove telecamere nella frazione di San Nicolò a Tordino, in prossimità della struttura gestita dall’Associazione Ca.Fè., per garantire maggiore sicurezza anche in quella zona. Alla luce degli ultimi episodi verificatisi nel centro cittadino, è stata condivisa la necessità di incrementare le attività di controllo del territorio. Sono stati disposti servizi mirati di ordine pubblico nelle ore serali lungo le vie centrali di Teramo, con effetto immediato e per i prossimi giorni.

Durante la riunione è stata sottolineata l’importanza di avviare azioni che coinvolgano non solo le Forze dell’Ordine, ma anche le Polizie Municipali e le Amministrazioni locali, per dare piena attuazione alle Ordinanze comunali in materia di ordine pubblico, soprattutto in occasione degli eventi estivi. Un altro tema affrontato è stato quello dell’assistenza alle persone senza fissa dimora, spesso di origine straniera e non sempre in possesso dei requisiti per accedere al sistema di accoglienza statale. È stato evidenziato il ruolo dei Comuni nel garantire interventi mirati per affrontare questa problematica.

In seguito ai fatti accaduti nei Comuni di Alba Adriatica e Silvi, che hanno coinvolto anche giovanissimi, è stato disposto un rafforzamento dei controlli in queste aree, in risposta alle segnalazioni pervenute dai rispettivi Sindaci. Il Prefetto ha ricordato che il rafforzamento estivo dei presidi delle Forze di Polizia nei Comuni di Atri, Alba Adriatica, Giulianova e Nereto è pienamente operativo e attivo su tutto il litorale. “Ho chiesto a tutti uno sforzo in più per prevenire – e non solo reprimere – questi episodi di mala movida. Fondamentale sarà l’apporto delle Polizie Municipali.”