Roseto degli Abruzzi ha ospitato ieri, una tavola rotonda incentrata sull’impatto della violenza assistita sui minori e sulle strategie di intervento. L’evento, intitolato “Violenza assistita in famiglia: come intervenire e come proteggere i minori”, è stato il secondo di un ciclo promosso dalla Commissione Pari Opportunità della Provincia di Teramo ed è stato organizzato dalle CPO dei Comuni di Roseto, Giulianova e Mosciano.

La discussione si è concentrata sulle modalità di intervento dei servizi sociali, sulla creazione di una rete di protezione, sui protocolli operativi, sulle tutele giuridiche e sui percorsi di resilienza per le vittime. L’incontro è stato coordinato da Silvia Mattioli, Presidente della CPO di Roseto.
Gli interventi specialistici hanno riguardato il focus giuridico e di tutela, le esperienze e i casi concreti trattati dai servizi sociali, l’approfondimento sui protocolli operativi e gli aspetti psicologici relativi alla resilienza.
Gli organizzatori hanno sottolineato l’importanza di affrontare queste tematiche in modo approfondito e multidisciplinare per assicurare la massima tutela e un efficace percorso di recupero ai minori coinvolti, oltre che per costruire una rete territoriale solida a protezione delle vittime di violenza di genere.













