Un’operazione congiunta tra i Carabinieri di Penne e la Polizia Stradale di Pratola Peligna ha portato all’arresto in flagranza di due uomini di 35 e 20 anni, residenti nel napoletano, con l’accusa di truffa aggravata. L’episodio si è consumato nel primo pomeriggio a Penne, dove una donna di 88 anni è stata contattata telefonicamente da un individuo che, spacciandosi per un amico del nipote, l’ha indotta a consegnare 1.700 euro in contanti e diversi gioielli per risolvere un presunto problema familiare. Subito dopo la consegna dei beni a un complice presentatosi alla porta, la vittima ha allertato i figli che hanno richiesto l’intervento dei militari. Grazie all’analisi immediata delle telecamere di videosorveglianza, gli investigatori hanno individuato l’auto dei sospettati in fuga verso l’autostrada. Il coordinamento tra le forze dell’ordine ha permesso di intercettare il veicolo lungo la A25, nel territorio di Corfinio, dove i due occupanti sono stati bloccati e trovati in possesso dell’intera refurtiva. Gli oggetti preziosi e il denaro sono stati successivamente riconosciuti dalla vittima e sequestrati per la restituzione.L’Arma dei Carabinieri, in seguito all’operazione, ha ribadito l’importanza della prevenzione sottolineando che nessun appartenente alle forze dell’ordine chiede mai denaro, gioielli o altre utilità per telefono o a domicilio e invitando i cittadini a interrompere simili conversazioni e contattare immediatamente il 112. (Immagine di repertorio)
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