Il proprietario 38enne della pen-drive con telecamera sequestrata dai carabinieri, sembra che avesse scelto come territorio di “caccia” i camerini di un negozio di abbigliamento all’interno del Centro Commerciale Gran Sasso. E’ stato l’atteggiamento dell’uomo a insospettire il personale del negozio. Uno zaino sulle spalle e un atteggiamento non consono alle normali abitudini di un cliente, lo hanno indotto a richiedere l’intervento dei carabinieri. Ad una rapida perquisizione è venuta fuori la pen-drive spia. Ora si sta accertando la presenza di eventuali immagini proibite riprese nei camerini per procedere alla contestazione del reato di interferenze illecite nella vita privata. Poichè il reato è contestabile su querela di parte, si cercherà di individuare le persone filmate e avvertirle di conseguenza


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