Il Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri di Teramo ha portato a termine un’operazione nel settore della sicurezza sui luoghi di lavoro, culminata nel sequestro di un Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) ritenuto falso. L’intervento è arrivato al termine di un’indagine avviata in seguito alla presentazione da parte di una società — attiva nel commercio al dettaglio — di un DVR sospetto, utilizzato per ottenere la revoca di un precedente provvedimento di sospensione emesso dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Fin dai primi accertamenti, gli ispettori del N.I.L. avevano rilevato gravi anomalie nella documentazione fornita, tali da far dubitare della sua autenticità e della corretta applicazione degli obblighi previsti in materia di tutela della sicurezza dei lavoratori.
Attraverso approfondite verifiche tecniche, incroci documentali e controlli diretti presso gli spazi aziendali, i Carabinieri hanno acquisito elementi che lasciavano presumere un’alterazione del DVR, verosimilmente predisposto per aggirare le normative vigenti. Alla luce dei riscontri raccolti, la Procura ha emesso un decreto di perquisizione, eseguito dal personale specializzato del N.I.L. con il supporto dell’Arma territoriale.
Nel corso dell’operazione i militari hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro probatorio il documento ritenuto artefatto, consolidando ulteriormente il quadro indiziario a carico della società.
Il DVR sequestrato sarà ora depositato presso la Cancelleria penale del Tribunale per i successivi adempimenti e le valutazioni di competenza della magistratura.












