Proseguono le ricerche delle due sorelle di 12 e 16 anni scomparse tra il 6 e il 7 giugno dalla casa famiglia di Civitella Alfedena. Cinquanta uomini del soccorso alpino della Guardia di Finanza di Roccaraso stanno battendo il sentiero che dal bar, dove le ragazze sono state riprese dalle telecamere di videosorveglianza, conduce al lago, mentre vengono controllati i rifugi montani della zona. In campo anche i candi da ricerca. Saranno controllate anche 300 automobili immortalate dalle telecamere nei luoghi attenzionati. Al nono giorno dall’allontanamento, le indagini cambiano modalità. Gli inquirenti stanno concentrando l’attenzione su un 18enne egiziano, ex ospite della struttura e fidanzato con una delle due sorelle. Si cerca di capire di un suo eventuale ruolo. I carabinieri stanno inoltre verificando la testimonianza di chi avrebbe riferito che almeno una delle ragazze possedeva un secondo telefono tenuto nascosto. Nell’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Sulmona, sono confluite quattro denunce: due per sottrazione di minori contro ignoti e due per abbandono di minori a carico dei gestori della struttura.
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