
La prima edizione di CiAq – Premio Cinematografico L’Aquila si è conclusa con la selezione di quattro opere premiate tra le 79 proposte arrivate da diversi Paesi. Il lungometraggio On Our Own del regista rumeno Tudor Cristian Jurgiu, il documentario La vita segreta dei giocattoli delle registe Sara Zavarise e Alexandra D’Onofrio, il cortometraggio Il mio amico Karl di Nikola Brunelli e, scelto dal pubblico, Vita in quota di Claudio Sponta e Andrea Maria Falzone, dedicato alle montagne d’Abruzzo e alla vita nei rifugi del Gran Sasso. La cerimonia di premiazione si è svolta al Teatro San Filippo, una delle sedi della manifestazione insieme a Palazzo Ciccozzi e piazza del Teatro, alla presenza del senatore Guido Liris, del vicesindaco Raffaele Daniele, del direttore artistico Maurizio Albano e del direttore organizzativo Francesco Albano, fondatori di SimonFilm. Dopo la premiazione sono stati proiettati Piccola storia di un muro e Anatomia di un grande sogno del regista Federico Braconi. La giuria ufficiale, composta da critici e professionisti del settore, ha valutato le opere in concorso nelle tre sezioni: lungometraggi, documentari e cortometraggi. Applausi per il giovane regista aquilano Claudio Sponta, premiato per Vita in quota, mentre Sara Zavarise ha ritirato il riconoscimento per il miglior documentario. L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione Culturale Innovahub con il sostegno di realtà del territorio e partner del settore audiovisivo.











