Il caso della scuola Tancredi alla Cona finisce sul tavolo della politica cittadina. Dopo la lettera aperta inviata da alcuni genitori, che lamentavano criticità sulla piena operatività della cucina interna e l’assenza della palestra, è l’assessore Marco Di Marcantonio a prendere la parola per fare il punto sulla situazione e rassicurare le famiglie. L’assessore non si sottrae al confronto e annuncia un intervento immediato per sbloccare l’impasse della mensa spiegando poi la natura dell’intoppo: “Per ragioni tecniche c’è un leggero ritardo che verrà colmato nei prossimi giorni. Nel frattempo ci sono pasti regolari, nessuno ne rimane senza “. Il problema, a quanto pare, sarebbe di natura strutturale e in via di risoluzione. “Per quanto riguarda la cucina sta provvedendo la ditta, il ritardo, mi spiegavano, è legato alla canna fumaria, ma il servizio viene garantito ugualmente anche se in una forma diversa. Nello stesso tempo posso dire che sarà messa in funzione a breve”. Al di là dei disagi temporanei, l’assessore rivendica il valore del lavoro svolto. “Questa scuola rappresenta un unicum in tutta l’area del cratere, come già detto dal sub commissario Soccodato, dove, grazie all’attività politica e una forte caparbietà tecnica da parte dell’ingegnere Manetta, è stato possibile fare quello che in tutta la regione non è stato fatto, neanche in forma provvisoria”. Un risultato che, secondo Di Marcantonio, non si ferma all’esistente. “È un percorso in itinere per quel cantiere. Non è un caso che nella progettazione abbiamo già previsto la sopraelevazione dell’ulteriore piano per dotare la scuola di tutto quanto necessario, alla luce del decreto ministeriale . Infine, l’assessore tocca il tema della palestra, altro punto sollevato dalle famiglie. Anche in questo caso, la linea è quella dell’ottimismo, cauto ma programmato. “Abbiamo già individuato il luogo dove posizionare la palestra, per cui è un working in progress. Ma tutto nella massima sicurezza per chi frequenta quella scuola. A partire dagli alunni fino alle famiglie”.
commenti













