La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Procura della Repubblica di Teramo contro il rigetto della richiesta di sequestro preventivo della scuola De Jacobis. La decisione, emessa dalla Sezione I della Suprema Corte, conferma la sicurezza dell’edificio. Lo ha reso noto un comunicato del Comune nel quale si sottolinea “la validità delle azioni intraprese negli anni per la messa in sicurezza delle proprie strutture scolastiche“.

La sentenza della Cassazione chiude una vicenda che ha visto la Procura tentare il sequestro preventivo della scuola, a fronte di una serie di interventi volti a rendere gli edifici scolastici più sicuri, funzionali e adeguati alle nuove esigenze didattiche. Il Sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, sottolineando come la scuola De Jacobis “sia sempre stata una scuola sicura” ha evidenziato il ruolo cruciale della struttura nel supportare la popolazione scolastica del Delfico. D’Alberto ha inoltre ribadito l’impegno dell’Amministrazione a mantenere una piena e trasparente collaborazione con le autorità, con l’obiettivo primario di operare per il benessere della comunità teramana.

Negli ultimi mesi, anche a seguito della risoluzione del contratto con i progettisti, informa ancora il comunicato, il Comune ha condotto ulteriori verifiche sulla De Jacobis, sebbene non strettamente dovute, che hanno ribadito l’assoluta idoneità della scuola ad ospitare la comunità scolastica in piena sicurezza.

Il Sindaco ha infine rivolto un pensiero alle famiglie degli alunni della De Jacobis, con cui l’Amministrazione ha mantenuto un dialogo costante e trasparente per rassicurarle riguardo alle polemiche emerse. “Oggi quelle rassicurazioni trovano un’ulteriore conferma nella decisione del massimo organo giurisdizionale“.

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