Sara Cipriani, laureata in Giurisprudenza presso l’ateneo teramano, è la vincitrice del prestigioso Premio nazionale “Amato Lamberti”. Il riconoscimento, nella categoria “Tesi di laurea magistrale”, premia il suo eccezionale lavoro di ricerca in “Diritto dell’Unione europea”.
La tesi premiata, intitolata “Il ruolo della direttiva dell’Unione Europea sulla tratta di esseri umani sullo sfondo della normativa internazionale in materia”, ha evidenziato l’approfondita analisi della Cipriani su un tema di stringente attualità e rilevanza globale. La relatrice della tesi è stata Emanuela Pistoia, direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza di UNITE, che ha guidato Sara Cipriani nel suo percorso di studio.
La cerimonia di premiazione si terrà a Napoli giovedì 19 giugno, alle ore 10.00, nella suggestiva Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, un evento che consacrerà ufficialmente il talento e l’impegno della giovane studiosa.
Il Premio “Amato Lamberti”, istituito nel 2013, si propone di sostenere i giovani studiosi e di perpetuare il pensiero e le visioni del sociologo e docente Amato Lamberti, figura emblematica nell’impegno politico antimafia. Bandito dall’omonima associazione, il premio mira a «contribuire a formare giovani studiosi in grado di elaborare e diffondere strategie efficaci per il contrasto alla criminalità organizzata, in Italia e nel mondo».
Nelle sue dodici edizioni, il Premio “Amato Lamberti” ha riconosciuto il valore di 27 giovani studiosi, selezionati tra un vasto numero di 313 candidati provenienti dalle più importanti università italiane e da numerosi atenei stranieri, confermando il suo ruolo di promotore di eccellenza accademica nel campo della ricerca sulla criminalità organizzata e le sue dinamiche.














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