E’ stato un pomeriggio di confronto, dedicato al valore del patrimonio rurale e al futuro Museo dell’Olio della Val Vibrata, destinato a diventare un polo culturale capace di unire memoria contadina e innovazione. L’incontro, ospitato nello storico edificio ottocentesco, ha richiamato amministratori, professionisti e cittadini interessati a conoscere un intervento che punta a restituire funzione e significato a un luogo centrale per la storia locale. Nel corso della giornata sono stati illustrati il percorso di recupero dell’immobile e le prospettive legate alla sua trasformazione in spazio culturale dedicato alla conoscenza, alla formazione e alla promozione delle produzioni locali. Hanno partecipato Marilena Rossi, Emiliano Di Matteo, Christian Francia, Francesca Di Francesco, Pasquale Tucci, Pasquale Cantoro, Giuseppe Vagnozzi, Nicolino Farina, Leonardo Seghetti, Tania Macchiavelli e Ortenzia Matalucci, con moderazione di Fabio Capolla. L’ampia partecipazione ha confermato l’interesse verso un progetto considerato strategico per la valorizzazione culturale e territoriale della Val Vibrata.

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